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Se a Febbraio avete avuto un po’ di tempo per fare qualche giro, allora magari siete stati fortunati ad assistere agli eventi futuristici che ci sono stati e ci sono ancora a Milano, la città che sale. Infatti quest’anno riserva un evento molto importante: il centenario del movimento artistico chiamato Futurismo. Il manifesto che segnala la sua nascita è stato firmato nel 1909, da Filippo Tommaso Marinetti, a Milano, culla dell’avanguardia artistica.Così Palazzo Reale celebra l’anniversario con una grande mostra dal 6 febbraio al 7 giugno 2009. Una mostra posta sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, promossa dal Comune di Milano e da Skira Editore, curata da Giovanni Lista e Ada Masoero, prodotta da Palazzo Reale in collaborazione con Skira e Artemisia e sostenuta da Fastweb, come main sponsor, e da Corriere della Sera.  La mostra è soltanto un evento centrale di un ricco programma di iniziative promosso sempre dal Comune di Milano, con manifestazioni di teatro, cinema, danza, moda ed ecc… Così Milano per tutto l’anno 2009 sarà la capitale del Futurismo. [Continua dopo il salto]
Ecco a voi alcuni delle mostre, dei spettacoli, degli eventi, che mi hanno colpito di più, per celebrare il centenario del Futurismo: - TOY BUILDING n.1: è una grande scultura che ha le superficie con gli specchi per perdersi nei suoni futuristi creati dall’artista americano Dj Spooky ispirate ai concerti per intonarumori di Luigi Russolo, e per giocare con le immagini. Si trova tra il duomo e Palazzo Reale.

- RISSA IN GALLERIA: Una messa in scena dal dipinto celebre di Boccioni. Se per fortuna o sapendo il 5 febrraio vi trovavate dentro la Galleria Vittorio Emanuele II allora vuol dire che avete visto molti attori ballerini, con costumi semplici da sembrare gente comune, i quali cominciano correre, litigare, combattere ed ecc..
LUCI FUTURISTE “maree multicolori e polifoniche” + IL SUONO DELLA GUERRA DEI SUONI: Una sera, dopo le 6, tra 5 e 15 febbraio(proprio 11 giorni come i punti del Manifesto Futurista), se avete passato dalla piazza Duomo allora magari avete sentito qualche strano suono e girato la testa verso Palazzo Reale e magari visto dei giochi di luce davanti quel edificio.Luci, colori,scritte,voci... che sono in guerra sulla facciata di Palazzo Reale, per far esplodere il museo e invadere la piazza. Gli argomenti sono cinque: metropoli,velocità, guerra, parole in libertà e distruggiamo i musei. Le lettere proiettate appaiono sulla facciata e le ali del palazzo, cosi lo fa sembrare una pagina di un libro. L’installazione sonora,rumorosa e musicale utilizza i “suoni della guerra”, dublicando le simbologie e articolazioni. Tutto per ricordare il Futurismo con un atteggiamneto che non sia storico e museale.
FUTURISMO 1909-2009 Velocità + Arte + Azione: Ci sono più di quattrocento opere tra cui ci sono dipinti, disegni,sculture, paroliberismo, progetti e disegni d'architettura, scenografie e costumi teatrali, fotografie, libri-oggetto, oggetti dell'orizzonte quotidiano: cioè arredi, oggetti di arte decorativa, pubblicità, moda, tutti segnati dall'impronta innovatrice del Futurismo. La mostra intende infatti documentare l'intero, vastissimo campo d'azione del Futurismo e non lo riduce solo alla pittura e alla scultura. La mostra vitale esuberante e polifonica rispetta anche l’obbiettivo dei futuristi, che era mettere lo spettatore al centro del quadro, con un allestimento apposto fitto.
F.T. MARINETTI = FUTURISMO: è la prima grande mostra interamente dedicata a Filippo Tommaso Marinetti. L’espozione cerca di mettere in primo piano la sua importanza come letterato e innovatore del linguaggio. Tra le opere esposte ci sono numerosi ritratti e caricature di Martinetti e alcuni capolavori fondamentali presenti nell'originaria collezione dell'artista, tra cui le opere di Umberto Boccioni e quelle di Giacomo Balla; un manoscritto di Marinetti sulla fotografia, il Canto LXXII di Ezra Pound. Inoltre ci sono un'ampia sezione documentaria: manifesti futuristi, fotografie, cataloghi d'epoca, cartoline, alcuni numeri delle riviste "Poesia", "Il Mondo", "Noi", "L'Italia Futurista", ma anche "Anthologie Revue" e "La Vogue".
LA CITTÀ CHE SALE réflexion de façade: Questo spettacolo dei ballerini appesi con dei fili su Palazzo Marino in Piazza Scala è avvenuto il 20 febbraio scorso. una danza aerea, verticale che liberamente ispirata a "La Città che sale" di Umberto Boccioni (1910).
RHOMBOIDE: Un evento che si svolgerà a maggio di cui la data esatta ancora non si sa. È una live performance multimediale che sarà uno sperimento una forma tra suono,visual art e elettronica. Tutti gli aspetti del Futurismo vengono reinterpretati con il linguaggio della tecnologia digitale. Un mix di suoni e citazioni futuriste e musica electro-minimal.
CUT THE JAM: 21 pianoforti a Piazza Duomo. Ancora non so tanto perché l’evento si svolgerà il 7 Giugno. Per questo motivo vi riferisco solo quello che è scritto sul sito. “ è vero che ventuno bestioni neri fanno bella vista di sé, ma il sinfonismo pianistico non nasce da un’idea spettacolare: tutto è nato dal fare intrecciare tra loro le sonorità timbricamente omogenee dei pianoforti che al posto di annullarsi a vicenda possono creare un amalgama complesso ed una musica inaudita”…
Per finire ecco a voi una curiosità che ho trovato su internet mentre facevo la mia ricerca:”la grande mostra del centenario futurista è realizzata “ad alta tensione ambientale” grazie al progetto di ClimatePartner Italia, con l'impiego di alcuni materiali ecologici per l’allestimento e neutralizzando le emissioni di gas serra generate dalla produzione dei materiali cartacei (il catalogo Skira e i biglietti di entrata stampati a emissioni azzerate). Nell’ultima sala, sull'esempio di alcune frasi di personaggi celebri sul concetto di "futuro" oggi, i visitatori sono invitati a costruire insieme il "Manifesto per il Futuro del Pianeta" in qualsiasi forma, disegnata o scritta "in libertà", sullo stile di Marinetti.” |